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	<title>daniele ziccardi</title>
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	<description>uno sul pianeta terra</description>
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		<title>restituire alla natura</title>
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		<pubDate>Sat, 03 Mar 2012 17:42:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>daniele</dc:creator>
				<category><![CDATA[creatività]]></category>
		<category><![CDATA[fantasia]]></category>
		<category><![CDATA[futuro]]></category>
		<category><![CDATA[onirico]]></category>
		<category><![CDATA[realtà]]></category>

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		<description><![CDATA[Quanti sono i territori sottratti alla natura, disboscati per costruire una strada, per edificare fabbriche e stabilimenti extraurbani. Spesso questi territori sono abbandonati, da bonificare e nascondono veleni e rifiuti interrati o sono completamente costituiti di materiali pericolosi. Deve essere messa in atto una conversione delle aree peggiori per restituirle alla natura. Le misurazioni scientifiche [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quanti sono i territori sottratti alla natura, disboscati per costruire una strada, per edificare fabbriche e stabilimenti extraurbani.</p>
<p>Spesso questi territori sono abbandonati, da bonificare e nascondono veleni e rifiuti interrati o sono completamente costituiti di materiali pericolosi.</p>
<p>Deve essere messa in atto una conversione delle aree peggiori per restituirle alla natura.<span id="more-319"></span></p>
<p>Le misurazioni scientifiche e gli studi possono essere svolti dalle università su come:</p>
<ul>
<li>impegnare organismi di guarigione globale come piante e batteri, sistemi viventi in grado di purificare il sito</li>
<li>possibilmente impiegare parte dell&#8217;area al compostaggio e alla produzione di energia eolico &#8211; solare &#8211; metano da acque reflue</li>
<li>catturare l&#8217;energia dal cosmo cioè da qualsiasi forma di movimento o luce o calore</li>
</ul>
<p>Le aree bonificate e i terreni restituiti alla sacralità, bonificati dai rifiuti e dal cemento potrebbero trasformarsi in musei e formare zone di unione tra le aree protette.</p>
<p>Nasce la nuova coltura globale dei boschi nuovi, habitat perfetti per viaggi a cavallo, in bici a ruota a piedi in volo e a vela. Delle zone rainbow gathering permanenti per  i travellers di tutto il mondo.</p>
<p>Si creano zone di riconversione agricola delle antiche colture presso tutte le aree rurali abbandonate, per la manutenzione dei boschi e la raccolta della legna e dei prodotti della montagna, il ripopolamento delle specie autoctone, la canalizzazione sapiente dell&#8217;acqua e la sua conservazione.</p>
<p>Le squadre di volontari vengono coordinate dagli studiosi su come eseguire il lavoro di bonifica.</p>
<p>La parte produttiva dei terreni restituiti alla natura viene pienamente riutilizzata per migliorare l&#8217;area.</p>
<p>Lungo il percorso si istituiscono check-point autosufficienti di lavoro, per i viaggiatori e produttori. Delle oasi completamente eco sostenibili ad impatto zero e con un tema di studio nel vivere sostenibile.</p>
<p>Hey suona la sveglia.. era un sogno sostenibile.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>ricetta orecchiette alla verza</title>
		<link>http://daniele.ziccardi.name/blog/403/ricetta-orecchiette-alla-verza</link>
		<comments>http://daniele.ziccardi.name/blog/403/ricetta-orecchiette-alla-verza#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 14 Feb 2012 20:04:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>daniele</dc:creator>
				<category><![CDATA[cucina]]></category>

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		<description><![CDATA[E&#8217; una variazione delle più classiche orecchiette alle cime di rapa.. Ingredienti orecchiette fresche 180 gr. a persona mezza verza dimenticata nel frigo olio d&#8217;oliva un bicchiere di vino rosso Preparazione mettere l&#8217;acqua sul fuoco affettare la verza a striscioline di 5 mm. appena l&#8217;acqua bolle versare verza e orecchiette, salare scolare dopo 14-15 minuti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; una variazione delle più classiche orecchiette alle cime di rapa..</p>
<p><strong>Ingredienti</strong></p>
<ul>
<li>orecchiette fresche 180 gr. a persona</li>
<li>mezza verza dimenticata nel frigo</li>
<li>olio d&#8217;oliva</li>
<li>un bicchiere di vino rosso<span id="more-403"></span></li>
</ul>
<p><strong>Preparazione</strong></p>
<ol>
<li>mettere l&#8217;acqua sul fuoco</li>
<li>affettare la verza a striscioline di 5 mm.</li>
<li>appena l&#8217;acqua bolle versare verza e orecchiette, salare</li>
<li>scolare dopo 14-15 minuti</li>
</ol>
<p><strong>Servire</strong></p>
<p>Appena scolate, condite con olio, se non avete già bevuto il vino fatelo mentre gustate le orecchiette.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>la legge del furbone</title>
		<link>http://daniele.ziccardi.name/blog/301/la-legge-del-furbone</link>
		<comments>http://daniele.ziccardi.name/blog/301/la-legge-del-furbone#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 14 Feb 2012 09:33:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>daniele</dc:creator>
				<category><![CDATA[futuro]]></category>

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		<description><![CDATA[Assonanza simpatica con la legge del taglione.. Quante volte sentiamo notizie riguardo quelli che han fatto i furbi, ingannando, truffando, rubando, abusando della propria posizione, mancando di rispetto alle categorie più deboli, avvelenando.. Che fine fanno? Spesso se ne restano lì al loro posto impuniti, anche se puniti nessuna legge gli impedisce di continuare a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Assonanza simpatica con la legge del taglione..</p>
<p>Quante volte sentiamo notizie riguardo quelli che han fatto i furbi, ingannando, truffando, rubando, abusando della propria posizione, mancando di rispetto alle categorie più deboli, avvelenando..<span id="more-301"></span></p>
<p>Che fine fanno? Spesso se ne restano lì al loro posto impuniti, anche se puniti nessuna legge gli impedisce di continuare a perpetrare il loro inganno di nuovo.</p>
<p>Ma come?? Che delusione.</p>
<p>Niente mutilazione di mani o piedi, niente gogna pubblica ci mancherebbe, siamo civili (si spera..)</p>
<p>Proposta: se hai fatto il furbo non ti andrà sempre bene e all&#8217;ennesimo richiamo la sanzione è definitiva.</p>
<p>Non puoi più praticare l&#8217;attività che ha reso celebri i tuoi misfatti..</p>
<p>Avvelenavi ? non puoi più fare il ristoratore.</p>
<p>Ingannavi i consumatori? non puoi più produrre vendere prodotti.</p>
<p>Abusavi della tua posizione dominante? Truffavi? I tuoi servizi non stanno più sul mercato, ne puoi collaborare con chi fornisce servizi.</p>
<p>Semplice e banale.</p>
<p>Cosa ne pensi ? Aspetto un tuo commento.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>la pubblicità è l&#8217;animo (debole) del commercio</title>
		<link>http://daniele.ziccardi.name/blog/317/la-pubblicita-e-lanimo-debole-del-commercio</link>
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		<pubDate>Tue, 14 Feb 2012 09:16:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>daniele</dc:creator>
				<category><![CDATA[futuro]]></category>

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		<description><![CDATA[La pubblicità è l&#8217;anima del commercio. Fa conoscere al consumatore le caratteristiche di un prodotto e permette al consumatore di scegliere. O almeno questa e la misera giustificazione di cui dobbiamo accontentarci.. Quando siamo frastornati dai fastidiosissimi spot pubblicitari alla radio. Una voce invadente che descrive in fretta (il tempo è denaro) caratteristiche esagerate del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La pubblicità è l&#8217;anima del commercio.</p>
<p>Fa conoscere al consumatore le caratteristiche di un prodotto e permette al consumatore di scegliere.</p>
<p>O almeno questa e la misera giustificazione di cui dobbiamo accontentarci..<span id="more-317"></span></p>
<p>Quando siamo frastornati dai fastidiosissimi spot pubblicitari alla radio. Una voce invadente che descrive in fretta (il tempo è denaro) caratteristiche esagerate del prodotto perfetto. Oppure quando stiamo guardando un film, farcito di noiose interruzioni con immagini frenetiche e rivoltanti, chi è contento di sopportare gli spot alla tv? Leggere un articolo su internet è sempre più difficile.. per un occhio non attento, i contenuti sono spesso nascosti dalla superficie della pagina dedicata alla pubblicità. Camminare o guidare un veicolo attraverso la città, ci sottopone ad una serie di illustrazioni e slogan di cui faremmo volentieri a meno, sarebbe bello vedere qualcosa di diverso durante i nostri tragitti, l&#8217;arte, la natura, le indicazioni utili sui servizi dello spazio urbano..</p>
<p>Siamo sicuri che la pubblicità sia positiva per l&#8217;essere umano, sia corretta come metodo ?</p>
<p>In fondo, pensiamoci: da solo fastidio.</p>
<p>E&#8217; invadente, chiassosa, menzognera, esagerata, spesso subliminale, si basa sull&#8217;inganno (chi di noi in fondo crede ai contenuti pubblicitari?), si appoggia sulla creazione di un bisogno associandolo a uno status di perfetta felicità o di efficienza.</p>
<p>Se anche pensiamo di esserne immuni, sappiamo bene che ci può influenzare al momento dell&#8217;acquisto e questo vale in particolar modo per le categorie più deboli, bambini ed anziani.</p>
<p>Insomma nulla ci impedisce di definirla MENZOGNA, TRUFFA, CIRCONVENZIONE, CONSIGLIO INGANNEVOLE.</p>
<p>Più l&#8217;animo del consumatore è debole, più la pubblicità concorre a creare il bisogno, spesso inutile, di possedere il prodotto oggetto della pubblicità.</p>
<p>L&#8217;unica cosa sensata del concetto di pubblicità sta nella radice della parola, pubblicare, rendere di pubblico dominio, rendere accessibile a tutti una informazione utile, divulgare le caratteristiche di un prodotto.</p>
<p>PUBBLICARE, questo si che rappresenta l&#8217;animo forte del commercio!</p>
<p>C&#8217;è una bella differenza insomma tra pubblicizzare e pubblicare.</p>
<p>La pubblicità è priva di stimoli ed esalta la debolezza, abitua all&#8217;indifferenza verso i messaggi veicolati dai mass media, favorisce che questi messaggi possano insinuarsi ad un livello subconscio, e non rappresenta affatto il modo migliore di diffusione delle caratteristiche a livello comparativo.</p>
<p>Inoltre la pubblicità non esalta affatto la concorrenza, anzi amplifica la conoscenza di quei prodotti che provengono da lobby e potentati che possono disporre di potenti mezzi di comunicazione, di grandi capitali e ritorno di immagine, non certo favorisce la diffusione di prodotti oggettivamente migliori.</p>
<p>Come risolvere il problema della diffusione e della scelta dei prodotti migliori ? come consentire una giusta comparazione di qualità e prezzo a favore del consumatore?</p>
<p>I mezzi moderni di diffusione delle informazioni garantiscono già la possibilità di distribuire a tutti i livelli le informazioni su un prodotto.</p>
<p>Dovrebbe essere istituito un canale organizzato per categorie merceologiche in cui ciascun produttore debba pubblicare le caratteristiche dei prodotti, queste caratteristiche dovrebbero essere poi validate, misurate e censite da gruppi di studiosi e ricercatori.</p>
<p>Possibilmente gli studi e le misurazioni dovrebbero essere effettuate come argomento di studio da parte degli allievi e degli studenti universitari. Il consumatore stesso dovrebbe poter lasciare un proprio commento articolato dopo aver provato un prodotto.</p>
<p>In modo disordinato e caotico questo già avviene su internet, spesso possiamo farci un&#8217;idea oggettiva di ciò che siamo propensi ad acquistare tramite le cosiddette pubblicità comparative e il feedback dei consumatori.</p>
<p>Cataloghi parziali e stampati dovrebbero essere comunque disponibili in tutti i punti vendita, in modo che consultarli sia una scelta libera.</p>
<p>Insomma ad un costo uguale per tutti le aziende avrebbero la possibilità di competere fuori dalle arene chiassose della pubblicità, e il consumatore non sarebbe più tediato e manipolato.</p>
<p>Gli investimenti spesi per perpetrare l&#8217;inganno della pubblicità devono essere invece spesi per migliorare realmente il prodotto.</p>
<p>La pubblicità sopisce e fa leva sulle debolezze del consumatore, è l&#8217;anima debole del commercio.</p>
<p>Pubblicare è l&#8217;animo forte del progresso.</p>
<p>Spero che le mie riflessioni siano utili e attendo i vostri suggerimenti.</p>
<p>Grazie</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>il problema delle materie prime, package e rifiuti</title>
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		<pubDate>Tue, 14 Feb 2012 08:33:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>daniele</dc:creator>
				<category><![CDATA[futuro]]></category>
		<category><![CDATA[world-wide]]></category>

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		<description><![CDATA[Vorrei riflettere su un fenomeno che sembra accettato universalmente ed ovvio per tutti, ma che nasconde un tranello di principio: tutti i materiali che fanno parte del normale ciclo di vita di un prodotto e gli imballaggi dovrebbero essere riciclati per recuperare i materiali e l&#8217;energia spesa per produrli. Tutti i settori merceologici potrebbero avvantaggiarsi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Vorrei riflettere su un fenomeno che sembra accettato universalmente ed ovvio per tutti, ma che nasconde un tranello di principio: tutti i materiali che fanno parte del normale ciclo di vita di un prodotto e gli imballaggi dovrebbero essere riciclati per recuperare i materiali e l&#8217;energia spesa per produrli.<span id="more-303"></span></p>
<p>Tutti i settori merceologici potrebbero avvantaggiarsi del recupero di materiali esausti che diventano una preziosa fonte di materie prime, e anche i consumatori stanno lentamente diventando consapevoli dell&#8217;importanza della raccolta differenziata, sia dei prodotti che degli imballaggi.</p>
<p>Destinare i rifiuti all&#8217;inceneritore è considerato un modo di sprecare le materie prime, l&#8217;energia che se ne ricava è molto minore di quella spesa nella produzione, i gas di combustione sono estremamente dannosi per l&#8217;ambiente e per la salute di tutte le forme di vita, quindi tutti siamo invitati a differenziare i rifiuti e a favorire il riciclaggio.</p>
<p>Dove sta il tranello ? Per scoprirlo seguiamo da vicino il ciclo di vita di alcuni prodotti:</p>
<p>esempio 1: un elettrodomestico</p>
<ul>
<li>il produttore acquista le materie prime e i pezzi semilavorati : guaine, guarnizioni, valvole, circuiti stampati, materiali elettrici</li>
<li>il produttore assembla il prodotto finito e lo imballa</li>
<li>il prodotto viene inviato ai rivenditori per essere messo in vendita: le materie prime e gli imballaggi concorrono a formare il prezzo finale di vendita al consumatore</li>
<li>il consumatore acquista il prodotto e se possibile inserisce l&#8217;imballo nei contenitori dei rifiuti</li>
<li>nota: spesso l&#8217;imballo non è riciclabile oppure è fatto di materiali incompatibili tra loro : es colle, plastiche e cartone assemblati a strati e quindi non divisibili, in questo caso è più difficile decidere come smembrare e collocarle nella raccolta differenziata</li>
<li>nota: a volte l&#8217;imballo è fatto di materiali molto inquinanti e difficilmente riciclabili: es polistirolo</li>
<li>il consumatore paga la tassa sui rifiuti</li>
<li>il consorzio che raccoglie i rifiuti differenziati trasforma e vende le materie estratte dai rifiuti alle aziende che li reinseriscono nel ciclo produttivo</li>
</ul>
<p>esempio 2: un alimento</p>
<ul>
<li>il produttore imballa le porzioni di alimento destinate ai rivenditori (es confezione di frutta, scatola di biscotti ecc)</li>
<li>il consumatore acquista il prodotto alimentare e getta l&#8217;imballo nei rifiuti</li>
<li>il consumatore paga la tassa sui rifiuti</li>
<li>il consorzio che raccoglie i rifiuti differenziati trasforma e vende le materie estratte dai rifiuti alle aziende che li reinseriscono nel ciclo produttivo</li>
</ul>
<p>Le domande a questo punto sono ovvie:</p>
<ul>
<li>perché mi trovo in casa una grande quantità di imballaggi dopo aver fatto la spesa alimentare settimanale?</li>
<li>perché quando acquisto il prodotto pago l&#8217;imballaggio (che getto nei rifiuti)?</li>
<li>perché pur essendo io un fornitore di materie prime (i miei rifiuti), devo pagare una tassa sui rifiuti prodotti?</li>
<li>perché la legge non obbliga i produttori a minimizzare gli imballaggi e a farsi carico del corretto recupero degli stessi, e delle materie prime che costituiscono un prodotto?</li>
<li>che differenza c&#8217;è tra riciclare e riusare?</li>
</ul>
<p>Un sistema semplice per risolvere il problema dei rifiuti potrebbe essere di costruire dei package ri-usabili, e che cioè una volta prodotti possano essere raccolti, igienizzati e riutilizzati così come sono, senza essere ridotti a materia grezza.</p>
<p>Ad esempio imballare in scatole robuste che vengono restituite al rivenditore recuperando una cauzione, la scatola viene riutilizzata così come è dallo stesso produttore per distribuire nuovi esemplari del prodotto (elettrodomestici, alimenti, ecc). Un altro esempio sono i contenitori per liquidi, tipicamente il vetro, che possono essere igienizzati e riutilizzati senza doverli frantumare e fondere in nuove bottiglie. Anche il prodotto stesso dovrebbe essere creato tenendo a mente la comodità di smembramento, consentendo il riutilizzo dei pezzi ancora funzionanti in un nuovo esemplare dello stesso tipo oppure in un prodotto diverso , quello che già avviene negli sfasciacarrozze per le parti di automobile, potrebbe essere applicato a tutti i prodotti.</p>
<p>Il costo delle materie prime deve essere rimborsato interamente dal produttore dopo che il consumatore restituisce il prodotto esausto.  A carico del consumatore dovrebbero restare solo i costi non riciclabili, l&#8217;ambiente ringrazierebbe, la salute dei viventi ringrazierebbe, l&#8217;intelligenza del progettista sarebbe rispettata fino in fondo.</p>
<p>Come al solito fornisco una soluzione apparentemente utopica e aspetto i vostri commenti.</p>
<p>Grazie.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>the who &#8211; see me, feel me, touch me, heal me</title>
		<link>http://daniele.ziccardi.name/blog/377/the-who-see-me-feel-me-touch-me-heal-me</link>
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		<pubDate>Sun, 12 Feb 2012 21:20:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>daniele</dc:creator>
				<category><![CDATA[futuro]]></category>
		<category><![CDATA[musica]]></category>

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		<description><![CDATA[Ecco di seguito il testo di un pezzo bellissimo degli who che potete trovare anche su you tube in varie versioni. Consiglio quella dal vivo di woodstock. Buona musica .. See Me Feel Me Touch Me Heal Me See Me Feel Me Touch Me Heal Me Listning to you, I get the music Gazing at [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ecco di seguito il testo di un pezzo bellissimo degli who che potete trovare anche su you tube in varie versioni. Consiglio quella dal vivo di woodstock. Buona musica ..<span id="more-377"></span></p>
<blockquote><p>See Me<br />
Feel Me<br />
Touch Me<br />
Heal Me</p>
<p>See Me<br />
Feel Me<br />
Touch Me<br />
Heal Me</p>
<p>Listning to you, I get the music<br />
Gazing at you, I get the heat<br />
Following you, I climb the mountain<br />
I get excitement at your feet</p>
<p>Right behing you, I see the millions<br />
On you, I see the glory<br />
From you, I get opinion<br />
From you, I get the story</p>
<p>Listning to you, I get the music<br />
Gazing at you, I get the heat<br />
Following you, I climb the mountain<br />
I get excitement at your feet</p>
<p>Right behing you, I see the millions<br />
On you, I see the glory<br />
From you, I get oponion<br />
From you, I get the story</p></blockquote>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>il problema dei trasporti</title>
		<link>http://daniele.ziccardi.name/blog/305/il-problema-dei-trasporti</link>
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		<pubDate>Tue, 24 Jan 2012 10:16:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>daniele</dc:creator>
				<category><![CDATA[futuro]]></category>
		<category><![CDATA[mobilità]]></category>

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		<description><![CDATA[Giri tutti i giorni in macchina; ti serve per fare la spesa, per andare al lavoro, per prendere i figli a scuola, per fare una capatina dagli amici, per avvicinarti al centro o al bar preferito. Persino per andare in palestra, usi la macchina. La macchina oltre che un veicolo è un oggetto del desiderio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Giri tutti i giorni in macchina; ti serve per fare la spesa, per andare al lavoro, per prendere i figli a scuola, per fare una capatina dagli amici, per avvicinarti al centro o al bar preferito.<br />
Persino per andare in palestra, usi la macchina.<span id="more-305"></span><br />
La macchina oltre che un veicolo è un oggetto del desiderio che racchiude uno spazio privato paragonabile alla casa.</p>
<p>Sai benissimo che è prodotta in gran parte da materiali inquinanti e che inquina, ma cerchi di allontanare il disappunto dicendoti che non puoi fare nulla se non tentare di risparmiare carburante e olio motore.</p>
<p>Se poi in macchina ci passi la giornata perché sei autotrasportatore, autista, agente di commercio, capocantiere, ti rendi conto che hai mal di schiena, acidità di stomaco o problemi di regolarità intestinale e varie infiammazioni più o meno gravi (es. emorroidi), tutti sintomi dovuti alla mancanza di movimento fisico.</p>
<p>Ma non è tutto: l&#8217;aria della città è irrespirabile, e anche a casa aprendo le finestre a volte entrano delle folate di smog.<br />
Che fare ?</p>
<p>Bé perché non provare a prendere la bicicletta, a camminare sulle vie pedonali, a usare l&#8217;autobus o il treno per spostarsi ?<br />
Che dramma &#8230; </p>
<p>Andare in bici in città è pericolosissimo se il tuo percorso non è coperto dalle piste ciclabili, comunque respiri smog puro, a volte un camion ti investe con un soffione caldo e maleodorante.</p>
<p>Se il tuo viaggio in autobus richiede uno o due cambi ti accorgi che le coincidenze sono state progettate apposta per allungare le tue attese. Stessa cosa per il treno, anche se il treno è in orario (più raro di quanto ci aspettiamo) poi ti accorgi che la coincidenza richiede minimo 20 o 30 minuti di attesa.</p>
<p>Eppure la maggior parte di noi sopporta pacificamente il supplizio, usa mezzi inefficienti, puzzolenti, e spesso .. lenti.</p>
<p>E quando esce un nuovo modello di auto ? tutti a fare il confronto con la propria auto o un diverso modello, per rivendicare orgogliosamente le proprie scelte e preferenze, come se l&#8217;argomento riguardasse una questione di vita o di morte.</p>
<p>Insomma la contraddizione è tangibile basta riflettere.</p>
<p>Ovviamente stiamo osservando il problema dalla prospettiva italiana, ma questo dramma sembra non avere confini; in tutto il mondo il bilancio tra i risultati ottenuti e la crescita dei danni derivanti dall&#8217;inquinamento è tutto dalla parte dei danni.</p>
<p>Ci sono metropoli che prima di accorgersi del problema, di fatto costringono i loro cittadini ad una esistenza soffocata dal caos e dall&#8217;inquinamento.</p>
<p>Ma come risolvere questo cancro della mobilità?</p>
<p>La mia proposta è semplice: taxi, bus, treni, auto private, aerei vanno integrati in un progetto organico e solo tramite una nuova e robusta tecnologia di prenotazione globale dei tragitti, è possibile servire in tempo reale le esigenze di mobilità dei cittadini.</p>
<p>La mia visione potrebbe sembrare utopica ma in fondo gli strumenti per realizzarla sono tutti a portata di mano.</p>
<p>Innanzi tutto la costruzione di un sistema unificato di prenotazione dei tragitti. Cioè la possibilità per i cittadini di prenotare in tempo reale un tragitto che comprenda punto di partenza, una destinazione e un orario di arrivo richiesto.<br />
Il sistema può fornire al cittadino l&#8217;insieme dei mezzi da utilizzare a seconda della distanza richiesta.</p>
<p>Il traffico privato perderebbe senso e improvvisamente le città si libererebbero dal caos e dall&#8217;inquinamento.</p>
<p>La seconda azione sarebbe quella di integrare i trasporti condivisi (aerei, treni, autobus, navette) con una nuova forma di trasporto individuale che non richieda il possesso del veicolo : il car-sharing e bike-sharing nella forma di una flotta di mini veicoli urbani ecologici ad emissione zero che consentano al cittadino di coprire le distanze finali se non servite da mezzi collettivi, o di effettuare il trasporto dei propri bagagli in modo più comodo.</p>
<p>Questo sistema di condivisione del veicolo dovrebbe consentire di prelevare e rilasciare il veicolo in diversi punti della città o della regione, senza dover necessariamente riportare il veicolo nel punto di partenza.</p>
<p>La terza azione fondamentale è quella di consentire la completa gratuità del servizio di trasporto collettivo e anche di quello individuale per chi lo utilizza solo per la mobilità indispensabile alle normali attività.</p>
<p>A completare il quadro è necessario improntare un piano globale di ritiro e conversione di tutti i veicoli privati per inserirli nella flotta collettiva. Su questo scriverò presto un articolo.</p>
<p>Vorrei continuare a perfezionare questa utopia insieme a voi e conoscere i vostri giudizi sull&#8217;argomento. </p>
<p>Grazie.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>ricetta focaccia istantanea</title>
		<link>http://daniele.ziccardi.name/blog/222/ricetta-focaccia-istantanea</link>
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		<pubDate>Fri, 13 Jan 2012 14:04:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>daniele</dc:creator>
				<category><![CDATA[cucina]]></category>
		<category><![CDATA[focaccia]]></category>
		<category><![CDATA[ricette da forno]]></category>

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		<description><![CDATA[Tempo richiesto : 40-50 minuti Ingredienti farina 250 gr. per persona lievito di birra : 1/4 di cubo per persona rosmarino e sale formaggio (meglio stagionato) e bicchiere di vino rosso Preparazione in mezzo bicchiere di acqua calda (40°) sciogliere il lievito ed aggiungere un cucchiaio di farina, mescolare vorticosamente versare la farina in una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Tempo richiesto : 40-50 minuti</strong></p>
<p><strong>Ingredienti</strong></p>
<ul>
<li>farina 250 gr. per persona</li>
<li>lievito di birra : 1/4 di cubo per persona</li>
<li>rosmarino e sale</li>
<li>formaggio (meglio stagionato) e bicchiere di vino rosso</li>
</ul>
<p><span id="more-222"></span><br />
<strong>Preparazione</strong></p>
<ol>
<li>in mezzo bicchiere di acqua calda (40°) sciogliere il lievito ed aggiungere un cucchiaio di farina, mescolare vorticosamente</li>
<li>versare la farina in una terrina e fare al centro un cratere</li>
<li>versare l&#8217;acqua calda con il lievito nel cratere e coprire con la farina dei bordi</li>
<li>dopo 5 minuti mescolare tutto  con una forchetta per 3 minuti aggiungendo acqua calda fino ad ottenere un impasto morbido e quasi bagnato</li>
<li>stendere in una teglia con olio e rosmarino sul fondo</li>
<li>infornare per 15 minuti a 50°</li>
<li>aumentare a 220° e attendere 20 minuti</li>
<li>spegnere il forno, estrarre la focaccia e avvolgere la teglia calda in un panno pulito, attendere 10 minuti</li>
</ol>
<p><strong>Servire</strong></p>
<p>se non avete già finito di divorarla potete sempre girare la teglia delicatamente e posare la focaccia su un tagliere di legno, circondare con formaggio a striscioline e profumare l&#8217;ambiente con un bicchiere di vino rosso (sempre che non abbiate già finito la bottiglia durante la preparazione).</p>
]]></content:encoded>
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		<title>software costo-auto</title>
		<link>http://daniele.ziccardi.name/blog/265/danceoften-costo-auto</link>
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		<pubDate>Fri, 13 Jan 2012 12:19:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>daniele</dc:creator>
				<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[mobilità]]></category>
		<category><![CDATA[android]]></category>
		<category><![CDATA[c#]]></category>

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		<description><![CDATA[BOZZA DI PROGETTO Si tratta si una app che consente l’inserimento in tempo reale dei costi per un veicolo. Inoltre è possibile visualizzare il report su consumi e costi del veicolo. Le tipologie di spese che può gestire sono ad esempio : assicurazione, bollo, riparazione, ricambi, pedaggi, carburante, lavaggi, multe ecc. Partendo da una semplice [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2>BOZZA DI PROGETTO</h2>
<p>Si tratta si una app che consente l’inserimento in tempo reale dei costi per un veicolo. Inoltre è possibile visualizzare il report su consumi e costi del veicolo.</p>
<p>Le tipologie di spese che può gestire sono ad esempio :</p>
<p>assicurazione, bollo, riparazione, ricambi, pedaggi, carburante, lavaggi, multe ecc.<span id="more-265"></span></p>
<p>Partendo da una semplice app gratuita vogliamo costruire una vera e propria piattaforma che integra :</p>
<ol>
<li>app-android (app-win-phone / app-ios) : inserimento dati di spesa in tempo reale</li>
<li>app-PC : stampa report per veicoli , anche da più cellulari</li>
<li>app-web : visualizzazione e stampa statistiche community</li>
</ol>
<p><strong>schermate app-android</strong></p>
<p>1) La schermata di inserimento di una spesa prevede i seguenti elementi</p>
<ul>
<li>lista veicoli con la possibilità di aggiungere un nuovo veicolo (targa o descrizione)</li>
<li>lista tipologie di spesa con la possibilità di aggiungere una nuova tipologia</li>
<li>casella data ora preimpostata</li>
<li>casella inserimento km preimpostata all’ultimo valore</li>
<li>casella inserimento importo preimpostata all’ultimo valore per tipologia</li>
<li>casella opzionale note spesa</li>
<li>bottone spendi.</li>
<li>opzionale numero paganti / opzionale calcolo quota per pagante</li>
</ul>
<p>oltre a fornire l’inserimento testuale, verificheremo la possibilità di</p>
<ul>
<li>integrare il riconoscitore vocale</li>
<li>integrare un riconoscitore ocr per leggere il valore attuale del contachilometri e dell’importo visualizzato dalla pompa di benzina oppure da uno scontrino o fattura</li>
</ul>
<p>2) La schermata di inserimento utilizzo  permette di registrare un periodo di utilizzo dell’auto, all’interno del quale gestire le spese.</p>
<p>Un caso di uso concreto può essere la divisione delle spese del veicolo tra tutti i viaggiatori. Comprende i seguenti elementi:</p>
<ul>
<li>lista veicoli con la possibilità di aggiungere un nuovo veicolo (targa o descrizione)</li>
<li>bottone inizio</li>
<li>casella km inizio</li>
<li>bottone fine</li>
<li>casella km fine</li>
<li>casella opzionale numero paganti</li>
<li>selezione opzionale spese incluse</li>
<li>casella opzionale costo calcolato</li>
</ul>
<p>3) Schermata di sincronizzazione con servizio web – copia database su SD card – link alla app-web</p>
<p><strong>schermate app-PC</strong></p>
<p>Oltre a riportare tutte le schermate presenti sulla app-android :</p>
<p>1) Schermata di sincronizzazione da cellulare : consente il trasferimento dei log presenti su SD card e non ancora importati e il link alla app-web</p>
<p>2) Report disponibili per flotta  e per veicolo:</p>
<ul>
<li>selezione opzionale veicolo</li>
<li>selezione opzionale tipologia</li>
<li>selezione opzionale spese singole</li>
<li>selezione opzionale degli utilizzi</li>
<li>casella opzionale paganti</li>
<li>casella spesa totale</li>
<li>casella spesa per chilometro</li>
<li>casella spesa per ora- giorno – mese – anno</li>
</ul>
<p><strong> schermate app-web</strong></p>
<p>Oltre a riportare le schermate 1 – 2 della app-PC</p>
<ul>
<li>Consente di conoscere le statistiche generali di costi dei veicoli iscritti.</li>
<li>Evidenzia le statistiche relative allo stesso modello di veicolo dell’utente.</li>
<li>Consente il download delle tipologie predefinite a seconda del veicolo.</li>
</ul>
<p><strong>tecnologie app</strong></p>
<ul>
<li>database Sqlite</li>
<li>monodroid con visual studio</li>
<li>google api level indifferente</li>
<li>linguaggio c#</li>
<li>trasferimento https dei dati da pc – dispositivo a sito web</li>
</ul>
<p><strong>tecnologie sito web</strong></p>
<ul>
<li>database mysql</li>
<li>pagine aspx</li>
<li>linguaggio c#</li>
</ul>
<p>Fatemi sapere se l&#8217;idea vi piace</p>
<p>Grazie</p>
]]></content:encoded>
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		<title>ricetta orecchiette in insalata</title>
		<link>http://daniele.ziccardi.name/blog/200/ricetta-orecchiette-in-insalata</link>
		<comments>http://daniele.ziccardi.name/blog/200/ricetta-orecchiette-in-insalata#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 25 Nov 2011 12:36:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>daniele</dc:creator>
				<category><![CDATA[cucina]]></category>
		<category><![CDATA[orecchiette]]></category>
		<category><![CDATA[pasta]]></category>

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		<description><![CDATA[Tempo richiesto : 20 minuti Ingredienti capperi ed olive sotto sale, aglio sminuzzati finemente prezzemolo o rucola o basilico sminuzzati finemente olio d&#8217;oliva, insalata sedano a bastoncini 85 gr di orecchiette a testa Preparazione mettere l&#8217;acqua per le orecchiette in una pentola coperta sul fuoco importante non scaldare troppa acqua tagliare sedano a bastoncini di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Tempo richiesto : 20 minuti</strong></p>
<p><strong>Ingredienti</strong></p>
<ul>
<li>capperi ed olive sotto sale, aglio sminuzzati finemente</li>
<li>prezzemolo o rucola o basilico sminuzzati finemente</li>
<li>olio d&#8217;oliva, insalata</li>
<li>sedano a bastoncini</li>
<li>85 gr di orecchiette a testa<span id="more-200"></span></li>
</ul>
<p><strong>Preparazione</strong></p>
<ol>
<li>mettere l&#8217;acqua per le orecchiette in una pentola coperta sul fuoco importante non scaldare troppa acqua</li>
<li>tagliare sedano a bastoncini di 10 cm nel senso della fibra</li>
<li>quando l&#8217;acqua bolle, buttare la pasta</li>
<li>preparare in una padella coperta un filo di olio d&#8217;oliva e mettere sul fuoco lentissimo</li>
<li>lavare il sale da olive e capperi e tagliare il tutto mischiando con l&#8217;aglio: mettere ad uno ad uno in padella ed unire i bastoncini di sedano</li>
<li>aggiungere un mestolo di cottura e coprire</li>
<li>scolare pasta e versarla nella padella, alzare la temperatura e coprire</li>
<li>spegnere ed aspettare che il coperchio sia tiepido</li>
</ol>
<p><strong>Servire</strong></p>
<p>tiepido al centro di in un piatto ampio e circondato di insalata non condita e qualche bastoncino di sedano crudo, condire con poco olio d&#8217;oliva (e del parmigiano?).</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>tema blogengine per geo directory fornitori</title>
		<link>http://daniele.ziccardi.name/blog/197/tema-blogengine-per-geo-directory-fornitori</link>
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		<pubDate>Fri, 25 Nov 2011 12:13:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>daniele</dc:creator>
				<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[mobilità]]></category>
		<category><![CDATA[blogengine]]></category>

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		<description><![CDATA[Questo progetto nasce da un lavoro non terminato e malpagato che vorrei rimettere a frutto.[update di natale: consegnato] Si tratta di un servizio che mostra le schede dei fornitori vicino ad un indirizzo geografico e che soddisfano i requisiti richiesti. L&#8217;applicazione conterrà dei dati di esempio relativi al mondo dei motori e dei servizi ad [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><del>Questo progetto nasce da un lavoro non terminato e malpagato che vorrei rimettere a frutto.[</del>update di natale: consegnato<del>]</del></p>
<p>Si tratta di un servizio che mostra le schede dei fornitori vicino ad un indirizzo geografico e che soddisfano i requisiti richiesti.<span id="more-197"></span></p>
<p>L&#8217;applicazione conterrà dei dati di esempio relativi al mondo dei motori e dei servizi ad esso collegati.</p>
<p>Si assume che tutti i fornitori siano già presenti in un database, nel nostro caso si tratta di dati presi dagli elenchi web, e che nel momento dell&#8217;inserimento venga calcolata la posizione latitudine e longitudine.</p>
<p>La geolocalizzazione viene fatta tramite chiamata a google api, oppure l&#8217;indirizzo di riferimento può essere inserito manualmente e viene verificato da google api per ricavare latitudine e longitudine.</p>
<p>Vengono presentati all&#8217;utente i risultati in ordine di distanza in linea d&#8217;aria.</p>
<p>Per ciascun risultato è possibile vedere la scheda individuale del fornitore.</p>
<p>Al sito è possibile iscriversi per scrivere articoli e recensioni previa validazione, dove viene garantito l&#8217;intero introito pubblicitario all&#8217;autore.</p>
<p>Tutti possono postare commenti sotto moderazione.</p>
<p>Inoltre gli iscritti potranno inserire gratuitamente la propria attività previa validazione telefonica di identità. ed ottenere statistiche di visualizzazione.</p>
<p>Per la sezione di consultazione archivi l&#8217; intero introito pubblicitario garantito viene assegnato alla gestione di hosting e sito.</p>
<p>L&#8217; applicativo si installa come estensione di blogengine e consente la gestione di diversi portali che condividono i dati per zona geografica e categoria ciascuno su dominio dedicato</p>
<p>Il prototipo è visibile su <a title="http://italiamotori.it" href="http://italiamotori.it" target="_blank">http://italiamotori.it</a></p>
]]></content:encoded>
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		<title>fuga dalla guerra</title>
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		<pubDate>Sat, 12 Nov 2011 08:40:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>daniele</dc:creator>
				<category><![CDATA[fantasia]]></category>
		<category><![CDATA[orrore]]></category>
		<category><![CDATA[realtà]]></category>

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		<description><![CDATA[Quella maledetta guerra. Fu la guerra ad interrompere quella gioviale incoscienza infantile che ancora si portava dietro. Gli mostrò la cattiveria degli umani e gli insegnò che in fondo non sempre era piacevole la vita. Fuggì lontano da quella guerra, un lungo viaggio fatto di espedienti, passaggi di fortuna, treni presi al volo. Osservava da [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quella maledetta guerra.</p>
<p>Fu la guerra ad interrompere quella gioviale incoscienza infantile che ancora si portava dietro.</p>
<p>Gli mostrò la cattiveria degli umani e gli insegnò che in fondo non sempre era piacevole la vita.</p>
<p>Fuggì lontano da quella guerra, un lungo viaggio fatto di espedienti, passaggi di fortuna, treni presi al volo. Osservava da lontano la natura come immerso d&#8217;incanto, la vedeva scorrere dinanzi agli occhi dal finestrino di un treno o di un&#8217;auto.</p>
<p>Attraversava ampie zone sempre civilizzate, coltivate, urbanizzate, attraversava come spettatore la gente che parlava una lingua straniera, mentre insieme scorrevano nella memoria i ricordi.</p>
<p>La guerra non parlava più aveva lasciato dappertutto un silenzio sordo e muto.</p>
<p>Lei si avvicinò una sera, sorridendo timida, si vedeva che portava dentro la guerra come quasi tutti, ma non poteva nascondere la voglia di vivere e di ricominciare.</p>
<p>Nessuno li vide più. Qualcuno dice di aver sentito il loro canto all&#8217;alba, dopo gli acquazzoni estivi, pare lo abbiano dimenticato dopo la prima notte di amore.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>cosa ci circonda</title>
		<link>http://daniele.ziccardi.name/blog/70/cosa-ci-circonda</link>
		<comments>http://daniele.ziccardi.name/blog/70/cosa-ci-circonda#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 18 Oct 2010 10:24:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>daniele</dc:creator>
				<category><![CDATA[fantasia]]></category>
		<category><![CDATA[onirico]]></category>

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		<description><![CDATA[Un caleidoscopio di idee, la realtà frenetica della metropoli globale, la sento da lontano e nel suo ronzio che si sposta amalgamata su se stessa]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un caleidoscopio di idee, la realtà frenetica della metropoli globale, la sento da lontano e nel suo ronzio che si sposta amalgamata su se stessa</p>
]]></content:encoded>
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